La Champions League è la competizione per club più importante del mondo, ma non è sempre stata così. È nata come Coppa dei Campioni negli anni '50, ha cambiato nome e formula più volte e ha regalato alle squadre italiane alcune delle notti più belle della loro storia: 12 trofei e 30 finali giocate. Ecco come è andata.
Le origini: la Coppa dei Campioni del 1955
L'idea di una coppa che mettesse di fronte i campioni nazionali d'Europa nasce in Francia. È il giornalista Gabriel Hanot del quotidiano sportivo L'Équipe a proporla nel 1955; l'UEFA, fondata appena un anno prima, la fa propria. La prima edizione, nella stagione 1955/56, si gioca con 16 squadre a eliminazione diretta.
La prima finale si disputa il 13 giugno 1956 al Parco dei Principi di Parigi: il Real Madrid di Alfredo Di Stéfano batte lo Stade de Reims 4-3 e inaugura un dominio senza precedenti, vincendo le prime cinque edizioni consecutive (1956-1960).
L'Italia è presente fin da subito: nella prima edizione il Milan arriva in semifinale, dove viene eliminato proprio dal Real Madrid.
Da Coppa dei Campioni a Champions League
Per quasi quarant'anni il torneo si chiama Coppa dei Campioni (in inglese European Champion Clubs' Cup) e si gioca interamente a eliminazione diretta, con andata e ritorno. Le tappe principali della trasformazione:
- 1991/92: per la prima volta si introduce una fase a gironi al posto di quarti e semifinali;
- 1992/93: nasce ufficialmente la UEFA Champions League, con il nome, l'inno e il logo delle stelle che conosciamo. La prima edizione con il nuovo nome la vince l'Olympique Marsiglia, 1-0 in finale proprio contro il Milan;
- 1997/98: la competizione si apre anche alle seconde classificate dei campionati più forti, e poi via via a terze e quarte;
- 2024/25: arriva la nuova formula con un'unica fase campionato a 36 squadre, in cui ognuna gioca 8 partite contro avversari diversi, seguita da spareggi e fase a eliminazione diretta.
Le 12 Champions vinte dalle italiane
Con 12 titoli l'Italia è la terza nazione per numero di Coppe dei Campioni/Champions League, dietro Spagna e Inghilterra. Ecco tutte le vittorie:
| Anno | Squadra | Finale | Dove |
|---|---|---|---|
| 1963 | Milan | Milan-Benfica 2-1 | Londra, Wembley |
| 1964 | Inter | Inter-Real Madrid 3-1 | Vienna |
| 1965 | Inter | Inter-Benfica 1-0 | Milano, San Siro |
| 1969 | Milan | Milan-Ajax 4-1 | Madrid |
| 1985 | Juventus | Juventus-Liverpool 1-0 | Bruxelles, Heysel |
| 1989 | Milan | Milan-Steaua Bucarest 4-0 | Barcellona |
| 1990 | Milan | Milan-Benfica 1-0 | Vienna |
| 1994 | Milan | Milan-Barcellona 4-0 | Atene |
| 1996 | Juventus | Juventus-Ajax 1-1 (4-2 ai rigori) | Roma, Olimpico |
| 2003 | Milan | Milan-Juventus 0-0 (3-2 ai rigori) | Manchester |
| 2007 | Milan | Milan-Liverpool 2-1 | Atene |
| 2010 | Inter | Inter-Bayern Monaco 2-0 | Madrid |
Milan, la regina d'Italia in Europa: 7 titoli
Il Milan è il club italiano più vincente in Europa. La prima coppa arriva nel 1963 a Wembley: la squadra di Nereo Rocco, capitanata da Cesare Maldini, rimonta il Benfica di Eusébio con una doppietta di José Altafini. È la prima Coppa dei Campioni vinta da una squadra italiana. Nel 1969 il bis, 4-1 all'Ajax con la tripletta di Pierino Prati.
Poi l'epoca d'oro: il Milan di Arrigo Sacchi con Gullit, van Basten e Rijkaard vince nel 1989 (4-0 alla Steaua) e nel 1990, quello di Fabio Capello travolge il Barcellona 4-0 ad Atene nel 1994. Con Carlo Ancelotti arrivano la finale tutta italiana di Manchester del 2003, vinta ai rigori contro la Juventus con il tiro decisivo di Shevchenko, e la rivincita di Atene 2007 contro il Liverpool, decisa da una doppietta di Filippo Inzaghi.
Inter: la Grande Inter e il Triplete
L'Inter di Helenio Herrera, la «Grande Inter», vince due edizioni di fila: nel 1964 a Vienna contro il Real Madrid (doppietta di Sandro Mazzola) e nel 1965 a San Siro contro il Benfica, con un gol di Jair. La terza arriva nel 2010 al Bernabéu di Madrid: la squadra di José Mourinho batte il Bayern 2-0 con una doppietta di Diego Milito e completa il Triplete (scudetto, Coppa Italia e Champions nella stessa stagione), un'impresa mai riuscita prima a una squadra italiana.
Juventus: due coppe e tante finali
La Juventus vince la sua prima Coppa dei Campioni nel 1985 a Bruxelles, con un rigore di Michel Platini contro il Liverpool. È una vittoria segnata per sempre dalla tragedia dell'Heysel: prima della partita, negli scontri e nel crollo di un muro in tribuna, muoiono 39 persone, in gran parte tifosi italiani. Il secondo titolo arriva nel 1996 all'Olimpico di Roma, ai rigori contro l'Ajax, con la squadra di Marcello Lippi.
La Juventus è anche la squadra italiana con più finali perse: sette (1973, 1983, 1997, 1998, 2003, 2015, 2017).
Le finali perse dalle italiane
Oltre alle 12 vittorie, le squadre italiane hanno perso 18 finali. Alcune sono rimaste nella memoria collettiva:
- Fiorentina 1957: prima finale di una squadra italiana, persa 2-0 contro il Real Madrid;
- Roma 1984: la finale giocata in casa, all'Olimpico, persa ai rigori contro il Liverpool;
- Sampdoria 1992: l'ultima Coppa dei Campioni con il vecchio nome, persa 1-0 a Wembley contro il Barcellona per una punizione di Ronald Koeman ai supplementari;
- Milan 2005: la notte di Istanbul, avanti 3-0 all'intervallo contro il Liverpool e poi sconfitto ai rigori;
- Inter 2023 e 2025: due finali in tre anni, perse contro Manchester City e Paris Saint-Germain.
Curiosità e record
- Il Real Madrid è il club più titolato della storia della competizione, con un margine enorme su tutti gli altri.
- La Coppa dei Campioni 1987/88 l'ha vinta il PSV Eindhoven, che in finale a Stoccarda batté il Benfica ai rigori senza vincere nemmeno una partita dai quarti in poi nei 90 minuti.
- L'Italia ha ospitato diverse finali: a San Siro (1965, 1970, 2001, 2016) e all'Olimpico di Roma (1977, 1984, 1996, 2009). Abbiamo raccontato i due stadi nei nostri approfondimenti su San Siro e sullo Stadio Olimpico.
- Il trofeo attuale, con le grandi anse, viene soprannominato «la Coppa dalle grandi orecchie».
La Champions e il fantacalcio
Per chi gioca al fantacalcio la Champions ha un effetto concreto: le squadre impegnate in Europa giocano ogni tre giorni e i loro allenatori fanno più turnover in campionato, soprattutto nelle partite del weekend dopo una trasferta europea. Prima di schierare la formazione vale la pena controllare chi ha giocato in settimana. Su LEGAF trovi i voti della Serie A giornata per giornata e le schede di ogni calciatore con presenze e fantamedia.