Lo Stadio Olimpico è la casa di Roma e Lazio, il teatro dei derby della Capitale e uno degli stadi più importanti d'Europa: ha ospitato le Olimpiadi, la finale di un Mondiale, due finali degli Europei e quattro finali di Coppa dei Campioni. Ecco quanti posti ha, come è nato e come arrivarci.
Lo Stadio Olimpico in breve
| Dove | Foro Italico, Roma (quartiere Della Vittoria, ai piedi di Monte Mario) |
|---|---|
| Inaugurazione | 17 maggio 1953 |
| Capienza | circa 70.000 posti per il calcio |
| Squadre di casa | Roma e Lazio |
| Proprietà | Sport e Salute (Stato italiano) |
| Altri eventi | Nazionale di rugby (Sei Nazioni), Golden Gala di atletica, concerti |
La storia: dallo Stadio dei Centomila all'Olimpico
L'Olimpico nasce dentro il grande complesso sportivo del Foro Italico (allora Foro Mussolini), progettato tra la fine degli anni '20 e gli anni '30. Il primo impianto in quel punto, a gradoni in terra e circondato da cipressi, viene ampliato e trasformato nel dopoguerra fino a diventare un grande stadio in cemento.
Viene inaugurato il 17 maggio 1953 con la partita Italia-Ungheria, vinta 3-0 dalla fortissima nazionale magiara di Puskás. All'epoca si chiama Stadio dei Centomila, per la capienza enorme per l'epoca. Lo stesso anno Roma e Lazio lo scelgono come casa.
Il nome cambia con le Olimpiadi di Roma del 1960, di cui l'impianto ospita le cerimonie e le gare di atletica: da allora è lo Stadio Olimpico.
La ristrutturazione per Italia '90
Per i Mondiali del 1990 lo stadio viene in gran parte ricostruito: le curve vengono avvicinate al campo e arriva la grande copertura che oggi ripara tutti i settori. La capienza scende, ma la visibilità migliora molto. L'8 luglio 1990 l'Olimpico ospita la finale del Mondiale, Germania Ovest-Argentina 1-0 con un rigore di Andreas Brehme.
Le grandi partite ospitate
- Europei 1968: la finale Italia-Jugoslavia, vinta dagli azzurri 2-0 nella ripetizione (la prima partita era finita 1-1). È l'unico Europeo vinto dall'Italia in casa.
- Europei 1980: la finale Germania Ovest-Belgio 2-1.
- Mondiali 1990: sei partite, tra cui la finale.
- Coppa dei Campioni / Champions League: le finali del 1977 (Liverpool-Borussia Mönchengladbach), del 1984 (Liverpool-Roma, persa dai giallorossi ai rigori), del 1996 (Juventus-Ajax, vinta dalla Juventus ai rigori) e del 2009 (Barcellona-Manchester United 2-0). Le abbiamo raccontate nella nostra storia della Champions League.
- Euro 2020 (giocato nel 2021): la partita inaugurale Italia-Turchia 3-0, prima tappa della cavalcata azzurra fino alla vittoria finale a Wembley.
- Europei di atletica 2024, ospitati proprio sulla pista dell'Olimpico.
Roma e Lazio: due curve, una casa
L'Olimpico è uno dei pochi stadi europei condivisi da due squadre della stessa città. Le due tifoserie hanno ognuna la propria curva:
Gli altri settori sono la Tribuna Monte Mario (quella con la tribuna d'onore, dal lato della collina), la Tribuna Tevere (dal lato del fiume) e i Distinti Nord e Sud. Il derby della Capitale si gioca due volte a stagione, sempre qui, e la squadra «di casa» cambia solo sui biglietti.
Entrambi i club hanno in progetto da anni uno stadio di proprietà: la Roma nell'area di Pietralata, la Lazio guardando allo storico Stadio Flaminio. Finché i progetti non diventano realtà, l'Olimpico resta la loro casa.
Quanti posti ha lo Stadio Olimpico
Per le partite di calcio la capienza è di circa 70.000 spettatori, tutti seduti: è il secondo stadio d'Italia per capienza dopo San Siro. Il numero esatto disponibile per ogni partita può variare per ragioni di sicurezza o per la chiusura di alcuni settori.
Per i concerti la capienza dipende dalla posizione del palco e dall'uso del prato: può essere più alta o più bassa di quella delle partite. Conviene verificare la mappa dei posti sul sito di chi vende i biglietti per ogni singolo evento.
Come arrivare allo Stadio Olimpico
- Tram 2: dal capolinea di Piazzale Flaminio (metro A, fermata Flaminio) fino a Piazza Mancini, poi circa 10 minuti a piedi attraversando il Ponte Duca d'Aosta. È il modo più usato nei giorni delle partite.
- Autobus: diverse linee collegano la zona di Ottaviano (metro A) e Piazza Mancini al Foro Italico.
- A piedi: dal Ponte Milvio sono circa 15 minuti lungo il Tevere.
- In auto: nei giorni delle partite i parcheggi vicini si riempiono presto e alcune strade sono chiuse al traffico. Meglio i mezzi pubblici.
Curiosità sull'Olimpico
- Il complesso del Foro Italico, accanto allo stadio, conserva lo Stadio dei Marmi, circondato da decine di statue in marmo di atleti: si visita gratuitamente.
- Durante il Golden Gala Pietro Mennea, il meeting di atletica, l'Olimpico ha visto record mondiali e grandi campioni della velocità.
- Dal 2012 è la casa della nazionale italiana di rugby nel Sei Nazioni, che prima giocava al Flaminio.
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