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Stadio Giuseppe Meazza (San Siro): storia e curiosità dello stadio simbolo di Milano

Redazione LEGAF · Pubblicato il 20 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura

Per tutti è San Siro, sulla carta è lo Stadio Giuseppe Meazza: la «Scala del calcio», la casa di Milan e Inter, lo stadio più grande d'Italia. Nato nel 1926 per volontà di un presidente del Milan, ha visto finali europee, Mondiali, derby leggendari e nel 2026 l'apertura delle Olimpiadi invernali. Ecco la sua storia.

San Siro in breve

DovePiazzale Angelo Moratti, quartiere San Siro, Milano
Inaugurazione19 settembre 1926
Capienzacirca 75.000 posti, la più alta d'Italia
Squadre di casaMilan (dal 1926) e Inter (dal 1947)
SoprannomeLa Scala del calcio

Le origini: lo stadio voluto da Piero Pirelli

A metà degli anni '20 il Milan non ha un campo all'altezza delle sue ambizioni. Il presidente Piero Pirelli, figlio del fondatore dell'omonima azienda, decide di costruirne uno nuovo nella zona di San Siro, accanto all'ippodromo. Il progetto è affidato agli architetti Ulisse Stacchini (lo stesso della Stazione Centrale di Milano) e Alberto Cugini: uno stadio solo per il calcio, con le tribune vicine al campo all'inglese, senza pista d'atletica.

Lo stadio viene completato in poco più di un anno e inaugurato il 19 settembre 1926 con un derby amichevole, vinto 6-3 dall'Inter. La capienza iniziale è di circa 35.000 spettatori.

Nel 1935 lo stadio passa al Comune di Milano. Dopo la guerra, dal 1947, anche l'Inter lo sceglie come casa stabile: da allora San Siro è lo stadio di entrambe le squadre milanesi.

I tre anelli e le undici torri

La forma di oggi è il risultato di due grandi ampliamenti:

L'8 giugno 1990 San Siro, appena rinnovato, ospita la partita inaugurale del Mondiale, Argentina-Camerun 0-1, una delle sorprese più famose della storia dei Mondiali.

Perché si chiama Giuseppe Meazza

Dal 1980 lo stadio è intitolato a Giuseppe Meazza, morto l'anno prima. Meazza è stato uno dei più grandi calciatori italiani di sempre: due volte campione del mondo con la nazionale (1934 e 1938), capocannoniere e simbolo dell'Inter, con cui ha vinto tre scudetti, ma ha giocato anche nel Milan. Per questo il nome mette d'accordo entrambe le tifoserie, anche se i milanisti continuano a chiamarlo soprattutto «San Siro».

Le grandi notti di San Siro

Curiosità

Il futuro: un nuovo stadio per Milan e Inter

Dopo anni di discussioni, nel 2025 il Comune di Milano ha venduto lo stadio e le aree intorno a Milan e Inter, che hanno annunciato la costruzione di un nuovo stadio nella stessa zona. Il vecchio Meazza dovrebbe essere in gran parte demolito una volta pronto il nuovo impianto. Fino ad allora, la Scala del calcio continua a ospitare le partite di entrambe le squadre.

Come arrivare a San Siro

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Domande frequenti

Perché San Siro si chiama Giuseppe Meazza?

Dal 1980 lo stadio è intitolato a Giuseppe Meazza, campione del mondo nel 1934 e nel 1938, morto nel 1979. Meazza ha giocato sia con l'Inter sia con il Milan.

Quanti posti ha San Siro?

Circa 75.000, il più grande stadio d'Italia per capienza.

Chi ha costruito San Siro?

Lo volle il presidente del Milan Piero Pirelli; fu inaugurato il 19 settembre 1926 con un derby vinto 6-3 dall'Inter. L'Inter ci gioca stabilmente dal 1947.

Come si arriva a San Siro?

Con la metro M5 (lilla) fermata San Siro Stadio, con il tram 16 oppure con la metro M1 fino a Lotto e poi a piedi.

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