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Qual è lo stadio più vecchio d'Italia? La classifica degli stadi storici

Redazione LEGAF · Pubblicato il 20 ottobre 2026 · 3 minuti di lettura

Qual è lo stadio più vecchio d'Italia? La risposta dipende da cosa si intende per «stadio»: l'impianto sportivo più antico ancora in piedi ha più di due secoli, mentre il più vecchio stadio costruito per il calcio e ancora usato in Serie A ha passato i cento anni. Ecco la classifica degli stadi storici italiani, con date e curiosità.

La risposta breve

Arena Civica di Milano (1807): la più antica di tutte

Progettata dall'architetto Luigi Canonica e inaugurata nel 1807, quando Milano era capitale del Regno d'Italia napoleonico, l'Arena è un anfiteatro ellittico ispirato a quelli romani. Nell'Ottocento ospitava corse di cavalli e carri, spettacoli e perfino battaglie navali, allagando il campo con l'acqua dei Navigli.

Il calcio arriva all'inizio del Novecento: il 15 maggio 1910 l'Arena ospita la prima partita della storia della nazionale italiana, Italia-Francia 6-2. Per anni ci gioca anche l'Inter. Oggi si chiama Arena Civica Gianni Brera e accoglie atletica, rugby e calcio dilettantistico.

Luigi Ferraris di Genova (1911): il decano della Serie A

Il Genoa è il club più antico d'Italia ancora in attività tra quelli di Serie A, e ha anche lo stadio più antico. Il campo di Marassi viene inaugurato il 22 gennaio 1911 con una partita tra Genoa e Inter. Dal 1933 porta il nome di Luigi Ferraris, capitano del Genoa morto nella Prima guerra mondiale.

Per i Mondiali di Italia '90 lo stadio viene ricostruito quasi completamente su progetto di Vittorio Gregotti, con le quattro torri angolari e gli spalti a ridosso del campo «all'inglese». Il Ferraris è condiviso con la Sampdoria dal 1946, ed è considerato uno degli stadi con l'atmosfera più calda d'Italia: il derby della Lanterna è uno spettacolo di coreografie.

Pierluigi Penzo di Venezia (1913): lo stadio sull'acqua

Il secondo stadio più antico tra quelli della Serie A è il Penzo, casa del Venezia, inaugurato nel 1913 sull'isola di Sant'Elena. È uno stadio unico al mondo: i tifosi ci arrivano in vaporetto e le squadre ospiti sbarcano dall'acqua. Porta il nome di Pierluigi Penzo, aviatore veneziano.

Gli altri stadi storici italiani

StadioCittàAnnoSquadra
Luigi FerrarisGenova1911Genoa, Sampdoria
Pierluigi PenzoVenezia1913Venezia
Ennio TardiniParma1923Parma
Giuseppe Meazza (San Siro)Milano1926Milan, Inter
Renato Dall'AraBologna1927Bologna
Giuseppe SinigagliaComo1927Como
Artemio FranchiFirenze1931Fiorentina
Olimpico Grande TorinoTorino1933Torino

Ennio Tardini, Parma (1923)

Inaugurato nel 1923 e intitolato all'allora presidente del Parma Ennio Tardini, morto poco prima dell'apertura. È uno stadio «in città», a pochi minuti a piedi dal centro, e negli anni '90 è stato il teatro del grande Parma che vinceva in Europa.

Giuseppe Meazza, Milano (1926)

Voluto dal presidente del Milan Piero Pirelli e aperto il 19 settembre 1926 con un derby, San Siro ha superato i cento anni nel 2026. La sua storia, dai tre anelli alle undici torri, la raccontiamo nell'approfondimento dedicato a San Siro.

Renato Dall'Ara, Bologna (1927)

Nato come «Littoriale», è uno dei primi grandi stadi italiani in cemento armato, riconoscibile per la Torre di Maratona e i portici in mattoni. Prende il nome da Renato Dall'Ara, presidente del Bologna per trent'anni.

Giuseppe Sinigaglia, Como (1927)

Probabilmente lo stadio con la vista più bella d'Italia: sorge in riva al lago, a pochi passi dal centro. È intitolato al canottiere comasco Giuseppe Sinigaglia, morto nella Prima guerra mondiale.

Artemio Franchi, Firenze (1931)

Un capolavoro dell'ingegnere Pier Luigi Nervi: la pensilina a sbalzo della tribuna e la scala elicoidale sono studiate nelle facoltà di architettura. Proprio per il suo valore storico lo stadio è sottoposto a vincoli, e i lavori di ammodernamento devono conservarne le parti originali.

Olimpico Grande Torino, Torino (1933)

Costruito nel 1933, è stato per decenni lo stadio di Torino e Juventus con il nome di Comunale. Rinnovato per le Olimpiadi invernali del 2006, oggi è la casa del Torino e porta il nome della squadra leggendaria scomparsa a Superga nel 1949.

Perché in Italia gli stadi sono così vecchi

Gran parte degli stadi italiani è stata costruita tra gli anni '20 e '30 e poi rinnovata per i Mondiali del 1990. A differenza di Inghilterra o Germania, in Italia quasi tutti gli impianti sono di proprietà dei Comuni e non dei club, e questo ha rallentato la costruzione di stadi nuovi. Le eccezioni moderne sono poche, come l'Allianz Stadium della Juventus (2011), lo stadio dell'Udinese (ricostruito nel 2016) e quello del Frosinone.

Su LEGAF ogni squadra di Serie A ha la sua scheda con stadio, capienza e storia: parti dalla classifica della Serie A e scegli il club.

Domande frequenti

Qual è lo stadio più vecchio d'Italia?

L'impianto sportivo più antico è l'Arena Civica di Milano, del 1807. Tra gli stadi costruiti per il calcio e ancora usati dal professionismo il più vecchio è il Luigi Ferraris di Genova, inaugurato nel 1911.

Qual è lo stadio più vecchio della Serie A?

Il Luigi Ferraris di Genova (1911), seguito dal Pierluigi Penzo di Venezia (1913) e dall'Ennio Tardini di Parma (1923).

Quanti anni ha San Siro?

Lo stadio Giuseppe Meazza è stato inaugurato il 19 settembre 1926: ha passato i 100 anni nel 2026.

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